Home Approccio Italo Albanese La tua voce non mi raggiunge… Di Irma Kurti

La tua voce non mi raggiunge… Di Irma Kurti

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Non so se un giorno tornerai a questa storia
come facciamo con un libro che ci colpisce
e mentre cercherai lì la primavera e i fiori,
ti trafiggeranno involontariamente le spine.

Chissà se ti scalderà come sole il suo ricordo
e ti piacerà vivere mentalmente ogni stagione.
Può darsi il sole ti sembrerà freddo e pallido,
come quando dietro le nuvole s’è nascosto.

Sentirai nostalgia, amore, forse una lacuna,
o ti sembrerà solo una storia dimenticata,
mi cercherai nelle poesie lasciate ovunque
o le riterrai tristi, gettandole in un angolo?

Se mi desidererai con ardore come una volta,
l’uno e l’altra dividere il cuore e il corpo,
mi chiamerai sicuramente ad alta voce allora,
dimenticando per un attimo dove mi trovo.

Passeranno minuti, inizierai a preoccuparti
per me, che negli incontri non tardavo mai.
La nebbia comincerà pian piano a diradarsi
e la sofferenza tutti i tuoi pensieri abbatterà.

Rammenterai che sono lontano, in paradiso,
ti avevo detto: “Non rattristarti per me”,
la tua voce probabilmente non mi raggiunge
e nessun mezzo di trasporto mi porta da te.

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