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Un pensionato italiano scrive all’Approccio Italo Albanesi: Ecco come ci troviamo in Albania

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Caro Artur Nura,

Io mi sono trasferito in modo definitivo circa tre anni fa dopo varie visite è sopraluoghi, io mia moglie, dopo che due anni prima abbiamo deciso di acquistare casa, questo te la dico per dire quanto eravamo convinti della nostra decisione.

La mia scelta è caduta sull’Albania perché facendo delle ricerche ho capito che il costo della vita era decisamente più basso che in Italia  e sopratutto ho potuto apprezzare il senso di ospitalità del popolo albanese,che fanno di tutto per metterti a proprio agio e altra cosa molto importante la vicinanza con l’Italia

All’inizio abbiamo pensato alle Canarie ma, poi analizzando pro e contro e visto il valore della nostra pensione abbiamo deciso per l’Albania.

Eravamo indecisi tra Tirana e Durazzo ma, poi quando abbiamo visto la nostra casa attuale non abbiamo avuto più dubbi in riva al mare con tanta tranquillità specialmente in inverno con km di spiaggia a disposizione per fare delle belle passeggiate

Sono un pensionato INPS ex artigiano e devo dire che dal mio punto di vista, si vive molto più sereni che in Italia, poiche si avverte molto meno lo stress e lo stato è molto meno opprimente!

C’è molta burocrazia in meno e poi altra cosa determinante per noi pensionati la sicurezza sociale. In casa si vive molto più tranquillamente poiché il vicino di casa c’è e in caso di bisogno ci si aiuta ( mi da la sensazione di essere tornato nella nostra Italia degli anni 60 )

Qui ci sono ancora i bambini che giocano in strada, noi pensionati veniamo rispettati ( mi è capitato già 2 volte sul bus di città che il ragazzo, ho la ragazza mi cede il posto a sedere ) questo in Italia era anni che non lo vedevo più!

Qui in Albania facendo domanda all’ INPS si può ottenere la detassazione in modo tale che si ottiene la pensione lorda e le tasse si pagano nello stato di residenza, il grosso vantaggio è che le pensioni in Albania non sono tassate.

Il valore della nostra pensione come detto essendo lorda è già più alta, considerando il costo della vita che è il 50% più basso rispetto all’Italia la nostra pensione ha un potere di acquisto decisamente superiore.

Qui per un pensionato è decisamente meglio rispetto all’Italia in particolare il nord Italia, qui è tutto decisamente meno caotico si percepisce una maggiore sicurezza sociale la gente e molto più socievole.

Se hai bisogno c’è sempre qualcuno disponibile a darti una mano, qui una bella sensazione è che quando vado a cambiare 100 € e mi danno 13500 lek, sento che ci posso fare molte più cose che in Italia.

Non ho dei dati ufficiali ma sono convinto che ci siano circa 20 000 italiani in Albania,ci sono moltissimi studenti che frequentano le università Albanesi collegate ed equiparate con le università italiane, i pensionati non sono ancora tantissimi ma penso che siano circa 200 mi auguro che in futuro potranno essere molti di più

Le mie giornate scorrono serene mi piace molto camminare, faccio delle camminate mattutine in riva al mare. Visto che dove risiedo abbiamo almeno 5-6 km di spiaggia libera e specialmente d’inverno e completamente a nostra disposizione e poi sono molto attivo sui social a cui dedico le 3-4 ore giornaliere.

La prima cosa da fare è quella di prendersi almeno 15gg e venire a fare un giro ma non come semplice turista ma trovare magari un appartamento in affitto ( se ne trovano in abbondanza ) e provare a vivere la vita di tutti i giorni per poter apprezzare pregi e difetti di questo popolo con le sue usanze e i suoi costumi.

Per quel che riguarda il permesso di soggiorno non ho avuto nessun problema, perché quando ho fatto la richiesta da due anni avevo già acquistato la casa e siccome ho scoperto dopo che per noi pensionati che vogliamo risiedere in Albania uno dei requisiti richiesti purtroppo e proprio quello di avere una casa di proprietà oltre alla pensione perciò avevo tutti i requisiti richiesti.

Le problematiche affrontate

Trovo veramente anacronistico che per un pensionato non solo italiano, lo stato albanese non ritenga sufficiente un contratto di affitto ( regolarmente registrato) di almeno un anno e il cedolino della pensione che dichiara il suo reddito e se poi vogliamo l’apertura di un conto corrente bancario Albanese su cui viene accreditata la pensione.

Questi dovrebbero essere i requisiti utili per poter accedere al permesso di soggiorno

Ho avuto invece delle difficoltà con INPS per quanto riguarda la detassazione della pensione.

Sostanzialmente per diversi motivi

1)  l’INPS rilascia un modulo chiamato EP/I-1 che andrebbe compilato e fatto vidimare e timbrare dalle autorità fiscali albanesi, ma questo non succede perché le autorità albanesi non riconoscono l’INPS come sostituto di imposta, ma in alternativa rilasciano un loro documento che dichiara che sono fiscalmente residente in Albania

2) questo documento anche se ammesso dalla convenzione bilaterale firmata fra i due stati, Convenzione del 21/05/1998 n. 175  ratificata 21/12/ 1999 l’ impiegata della mia INPS di appartenenza  ( Novara ) non voleva assolutamente riconoscerlo finché non mi sono dovuto rivolgere ad un mio legale e minacciarla di denuncia per omissione di atti di ufficio, allora a quel punto si è convinta e dopo circa un anno di battaglie siamo riusciti ad ottenere la tanto sospirata detassazione!

Perciò riassumendo bisogna impostare una campagna mediatica  di sensibilizzazione presso il Governo Albanese per portare a conoscenza delle potenzialità economiche che possono portare i pensionati non solo italiani che decidono di venire a vivere in Albania.

Iampietro Carmine

Pensionato italiano che vive in Albania!

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