Home Approccio Italo Albanese Artigiani e robot, il dialogo possibile e necessario nell’era 4.0

Artigiani e robot, il dialogo possibile e necessario nell’era 4.0

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Successo al convegno CNA a palazzo Righini in Fossano che segna il debutto della bottega digitale

La Bottega 4.0 adesso è realtà. Artigianato e robotica alleati per unire tradizione e innovazione, creatività umana e intelligenza artificiale. Il debutto è avvenuto a Fossano martedì pomeriggio in palazzo Righini con l’evento organizzato da CNA Cuneo in collaborazione con la società di consulenza torinese Lawyer. Introdotto dal presidente Mauro Carlevaris e dalla direttrice Patrizia Dalmasso, il convegno ha messo in evidenza gli incentivi fiscali che anche i piccoli imprenditori, attraverso momenti conoscitivi come questo, possono utilizzare per modernizzare l’organizzazione aziendale e, all’interno di essa, i processi di produzione di beni e servizi.

“Si tratta di conoscere le procedure corrette, grazie alle quali possiamo ridurre la pressione fiscale facendo valere gli investimenti già realizzati”, ha detto Dalmasso. “Non basta però acquistare una macchina robotica – ha aggiunto l’ingegner Gorini – Occorre ripensare anzitutto l’organizzazione della propria azienda, perché solo così diventa possibile far dialogare le macchine e realizzare lo scambio di informazioni che rende possibile l’automazione dei processi produttivi e la loro gestione economica.

L’imprenditore sarà soprattutto un coordinatore e un team leader di questi nuovi cicli tecnologici nella bottega 4.0 automatizzata, dove la creatività umana avrà sviluppi che non erano pensabili prima d’ora, dal momento che il suo dialogo sarà con l’intelligenza artificiale”.

Il dottor Bernardo, consulente di Lawyer, e il collega Vitale, commercialista e revisore dei conti, hanno descritto le procedure in base alle quali ottenere il bonus fiscale, che consiste nel riconoscimento di un maggiore costo dei macchinari e dei brevetti acquistati e che possono essere portati a diminuzione del reddito colpito dalla tassazione purtroppo molto alta vigente in Italia.

Certo, scambiare le informazioni in un mondo 4.0 ha conseguenze delicate sul fronte della privacy e della gestione dei dati personali e su questo aspetto si è soffermato il dottor Ghibaudo ricordando che la gestione di questo aspetto sarà sempre più delicata e determinante per poter procedere alla gestione dell’azienda, rispettando normative sempre più articolate.

“Altri momenti formativi seguiranno – ha concluso Dalmasso – perché solo con questi possono essere realizzati i progetti delle PMI per ottenere aiuti fondamentali per affrontare le sfide della globalizzazione e arrivare, grazie alle maggiori informazioni ora scambiabili in tempo reale, a nuovi mercati esteri non raggiungibili con le vecchie organizzazioni aziendali”.

La conferenza si è conclusa con una degustazione di prodotti tipici locali offerti dal consorzio di Banca dei sapori tramite il quale CNA Cuneo promuove la tradizione agroalimentare made in Piemonte.

Ha collaborato al successo del convegno la società quality del manager Adelio Rinaudo
Un piacevole gradito benvenuto alla reception del convegno
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