Home Approccio Italo Albanese Salone del Libro, primo ministro albanese contestato nella Sala Blu

Salone del Libro, primo ministro albanese contestato nella Sala Blu

Cinque giovani albanesi sono stati fermati e identificati dalla Digos per aver contestato stamane, domenica 13 maggio, il primo ministro della Repubblica d’Albania Edi Rama, ospite al Salone del Libro per la presentazione del suo libro «Kurban – Il Sacrificio» (Rubbettino Editore).

L’episodio è avvenuto all’interno della Sala Blu. I contestatori, tutti albanesi residenti fuori Torino, hanno mostrato alcuni volantini formato A4 con una foto che ritraeva una stretta di mani tra ministro Marco Minniti e il ministro dell’interno del Governo di Rama. Con sotto una frase che fa riferimento alla condanna a oltre sette anni per traffico di droga inflitta da un tribunale italiano al fratello del ministro dell’interno albanese. Secondo i contestatori sarebbe in «libertà grazie al premier Rama».

La presentazione del libro di Rama è stata curata dal centro italiano di Cultura Albanese, con la partecipazione di Vittorio Sgarbi. La contestazione è durata pochi secondi: il primo ministro Rama ha risposto con qualche battuta. «Non sono attivisti ma contestatori che inseguono il primo Ministro un po’ ovunque, sollevando questioni infondate. Il fratello del ministro dell’interno è condannato» spiegano dal centro culturale. Gli agenti della Digos li hanno subito bloccati e allontanati dalla sala.

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