Lima: “Sulla darsena e il porto bisogna investire, non solamente fare cassa”
L’intervento del membro della direzione nazionale di Fdi TRANI
«Quanto vorrei un porto collegato settimanalmente con le Tremiti, il Salento, la Croazia, l’Albania. Non è impossibile. Basta investire, programmare e stringere accordi o quanto meno dare concretamente seguito ai protocolli che si firmano». A dichiararlo è il membro della direzione nazionale di Fdi, Raimondo Lima.«Oggi se si vuole raggiungere le Tremiti bisogna arrivare sul Gargano oppure arrivare a Termoli. Immaginate se bastasse venire a Trani per imbarcarsi. Immaginate l’indotto, le ricadute commerciali in città e le nuove economie in genere che potrebbero svilupparsi.
Sulla darsena e il porto in generale bisogna investire. Non solamente fare cassa. Quanto possono costare 2/3 traghetti al Comune o ad Amet ? Quanto può costare assumere e formare del nuovo personale? In passato qualcuno ci provò (penso al catamarano Trani-Dubrovnik) ma forse non si ha avuto la forza e il coraggio di perseguire su questa strada.Diciamo tutti di amare Trani… ma non basta solamente fotografarla»./TraniViva.it