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Lo scrittore italiano Ignazio Silone

Preparato per Perqasje.com da Giovani Funaro

Pubblichiamo alla fine di questo articolo informativo il link di Wikipedia riguardo le notizie relative ad Ignazio Silone, poiche mi riesce difficile selezionare solo alcune parti!

In particolare la sua biografia è tutta interessante e suggerisco agli lettori di leggerls poiche io lo ritengo un’eccezionale precursore, in particolare avendo noi vissuto gli eventi verificatisi successivamente alla sua scomparsa.

Come abbia potuto così ben valutare, a differenza di altri che invece si sono lasciati coinvolgere dalle ideologie, in particolare riguardo sia i partiti e movimenti politici che le religioni.

Trascrivo di seguito per gli lettori ciò che viene riassunto su Wikipedia, ma aggiungendo che l’intera biografia di Silone è interessante:

Ignazio Silone, pseudonimo di Secondino Tranquilli (Pescina, 1º maggio 1900 – Ginevra, 22 agosto 1978), è stato uno scrittore, giornalista politico, saggista e drammaturgo italiano. Annoverato tra gli intellettuali italiani più conosciuti e letti in Europa e nel mondo, il suo romanzo più celebre, “Fontamara”, emblematico per la denuncia della condizione di povertà, ingiustizia e oppressione sociale delle classi subalterne, è stato tradotto in innumerevoli lingue; tra il 1946 e il 1963 ha ricevuto ben dieci candidature al premio Nobel per la letteratura.

Per molti anni fu esule antifascista all’estero, partecipò attivamente in varie fasi alla vita politica italiana, animando la vita culturale del Paese particolarmente nel dopoguerra: fu tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia, ne viene in seguito espulso per la sua dissidenza con la linea stalinista; si sposta dunque su posizioni affini al socialismo democratico.

La rottura con il Partito Comunista Italiano, negli anni del secondo dopoguerra, lo portarono ad essere spesso osteggiato dalla critica italiana e solo tardivamente venne riabilitato, mentre all’estero è stato sempre particolarmente apprezzato.

Credo che a questo punto forse sarebbe opportuno fare un parallelismo con articolo di Stefania Romito pubblicato prima su Carlo Levi e Cesare Pavese per evidenziare come anche Silone, in particolare nel suo romanzo più noto “Fontamara”, si sia occupato delle persone più umili mettendo in rilievo le loro condizioni sociali di “ultimi” nell’interesse generale, così come, ad esempio, Cesare Pavese ed in particolare Carlo Levi che evidenziò le condizioni sociali del meridione d’Italia nella sua opera “Cristo si è fermato ad Eboli”.

Nel fratempo suggeriamo di leggere tutte le informazioni relativi almeno su Vikipedia

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