Home Approccio Italo Albanese Governo Italiano sta facendo una sorta di Harassment del Governo Francese

Governo Italiano sta facendo una sorta di Harassment del Governo Francese

Di Salvatore Albelice

Che sorpresa vedere qualcuno sorpreso.

Questa mattina a leggere i giornali si ha la sensazione che alcuni esponenti del Governo Italiano stiano facendo una sorta di Harassment del Governo Francese. A sentire alcuni esponenti dell’opposizione una cosa gravissima che turberebbe i rapporti di collaborazione ed amicizia multi decennali del nostro Paese con i Cugini Francesi.

Ma quali sono i veri rapporti dei Francesi verso l’Italia?

Sono rapporti di superiorità dichiarata se non di disprezzo palesemente manifesto. Ci hanno sempre trattati come i cugini minori (nel senso si inferiori).

E non sto qui a citare gli episodi dei migranti scaricati a Bardonecchia come fossero dei rifiuti da conferire in discarica: la discarica umana che la Francia vuole costruire in Italia. Quelli sono eventi recenti ma la storia non è iniziata con i fatti di Bardonecchia.

Ricordate quando l’ENEL voleva acquistare la compagnia francese Suez? La Francia decise di nazionalizzare la compagnia piuttosto che farla comprare ad una società italiana. Questo succedeva nel 2006 con al Governo Silvio Berlusconi e succede ancora nel 2018 con al Governo Gentiloni quando Fincantieri cerca di acquistare i cantieri navali di Nanterre.

E cosa dire della Libia? La Francia ha scatenato una guerra in Libia sostenuta dal Nobel per la Pace Barak Obama per liberarsi di un “dittatore-clown” troppo riottoso nei loro confronti; e soprattutto, meglio disposto verso l’ENI e verso l’Italia.

I risultati di quella scellerata azione di aggressione verso uno Stato Sovrano sono sotto gli occhi di tutti: la Libia era un Paese che assicurava un discreto benessere ai suoi cittadini; ed assicurava anche lavoro a milioni di persone provenienti dai Paesi limitrofi, Egitto, Tunisia, Algeria….. Oggi la Libia è un cumulo di macerie con bande armate che continuano a distruggere quel poco che è rimasto.

La Francia che ha tutto un suo programma per estendere il suo controllo sul Paese, continua a finanziare alcune delle fazioni in lotta in Libia e così facendo sta ritardando se non compromettendo la stabilizzazione del paese e la cessazione della guerra civile.

Tutto questo perché l’interesse della Francia è quello di avere un posto di rilievo quando il conflitto sarà finalmente sedato. Per raggiungere il loro obiettivo, visto che non sono più sicuri di vincere a 360 gradi come pensavano di fare quando hanno scatenato il conflitto, stanno adesso cercando di dividere il paese in due in modo da avere almeno il controllo su una parte della Libia.

Come fanno alcuni esponenti dell’opposizione ad essere contro il loro Paese e gli interessi nazionali giusto per dare la croce addosso al Governo?

Oppure rimpiangono il periodo di Frodi così propenso a regalare alle multinazionali straniere quel che prima era di tutti gli italiani ed era stato costruito con anni ed anni di sacrifici da tutto il popolo italiano?

Ricordate i supermercati GS? Erano una eccellenza italiana. Frodi li ha svenduti per due soldi alle multinazionali della grande distribuzione francese senza che nessuno avesse nulla da ridire.

Quel periodo è finto. Se ne facciano una ragione i politici del PD, gli intellettuali e gli opinionisti di sinistra, anche perché per la prima volta nella storia, il Popolo in Italia è più informato di quelli che si proclamano intellettuali, classe dirigente ed opinionisti che però hanno perso completamente il polso della società che pretendono ancora di rappresentare.

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