Home Approccio Italo Albanese ANGELA KOSTA INTERVISTA IL GIOVANE POETA DANIELE CERIONI – ROMA

ANGELA KOSTA INTERVISTA IL GIOVANE POETA DANIELE CERIONI – ROMA

DANIELE CERIONI E LA SUA PASSIONE PER LA SCRITTURA E LA MUSICA

Oggi portiamo ai lettori il giovane poeta Daniele Cerioni. Conosciamolo meglio da vicino:

A. Kosta: Salve Daniele. Oltre ad essere un poeta lei è anche musicista. Come riesce a far sì che la musica e poesia siano in stessa sintonia?
D. Cerioni: Scrivo in modo continuativo da circa tre anni, mentre sono un musicista dalla tenera età di cinque anni. Da quando per la prima volta il mio primo maestro di musica mi mise in mano le prime bacchette. Sono un batterista e percussionista ma in passato ho suonato anche alcuni strumenti a fiato.
Tornando alla poesia sarebbe un mio sogno conciliare le due passioni, ovvero mi piacerebbe molto che un giorno i miei testi si trasformassero in canzoni. E’ così, infatti, che è iniziata la mia “carriera” di poeta.
Era il lontano 2007, facevo parte di un gruppo rock e buttai giù dei testi con la volontà di trasformarli in canzoni, purtroppo questo sogno fu interrotto e mi sono ritrovato, dopo molti anni, a ricominciare a scrivere e a pubblicare la mia prima raccolta di poesie. Le poesie che scrissi allora infatti sono confluite nella mia prima opera “Pensieri(in)versi”.
Oggi non ho messo da parte la passione per la musica, suono ancora in qualche gruppo e con la Banda Musicale del mio Paese, ma tengo ben distinti l’amore per la musica con l’amore per la poesia. Quest’ultimo è sfociato in un periodo particolare della mia esistenza, un periodo in cui forse sentivo il bisogno di mettermi a nudo e parlare di me stesso. Invero parlare direttamente a voce del mio intimo non sarebbe stato possibile data la mia timidezza e la mia riservatezza, così attraverso la scrittura ho iniziato a parlare di me, del mio intimo, dei miei pensieri più profondi.
Nelle mie opere infatti potrete trovare tutto me stesso, la mia anima e il tutto il mio “me”.

A. Kosta: Quanti libri ha pubblicato e cosa contengono principalmente?

D. Cerioni: Ho pubblicato due raccolte di poesie: la prima opera è “Pensieri(in)versi”, una raccolta di poesie dal contenuto più disparato. Ogni poesia differisce dall’altra per tematica e contenuto. La maggior parte delle mie poesie hanno una caratteristica specifica: prendono come musa ispiratrice Madre Natura, il cielo, la terra, il mare, le stagioni, l’arcobaleno la vita e la morte. Sì spesso parlo anche di morte, perché penso che la morte sia intrinseca alla vita, non c’è vita senza la morte e possiamo combatterla (così come descritto in Pensieri(in)versi) solo lasciando una nostra traccia nel mondo, una nostra impronta nel nostro passato prima di passar a miglior vita. Solo in questo modo riusciamo a sconfiggere la morte e a guadagnarci l’eternità.
La mia seconda opera è “La libertà delle farfalle”, anch’essa come la precedente è edita dalla casa editrice PAV edizioni e anch’essa è una raccolta di poesia dal contenuto variegato.
Questa seconda opera ha al suo interno quattro poesie che hanno come argomento principale il suicidio. Come si sa la Chiesa e la religione cristiana hanno sempre visto con malocchio tale argomento, tanto che in passato i morti suicidi venivano sepolti al di fuori delle mura dei cimiteri.
A mio avviso, invece, Dio è un’entità talmente grande che, conscio delle sofferenze che vissero coloro che scelsero la morte (persone malate di una malattia invisibile come la depressione) decise di dare a queste anime perse un’opportunità in più, tramutandoli in farfalle. Insetti talmente aggraziati che non fanno parte di questo mondo, appartengono infatti al paradiso.

“Le farfalle sono esseri soprannaturali, non sono insetti di questo mondo. Loro hanno tre vite qui sulla terra: bruchi prima, crisalidi poi e infine farfalle. Alcune di loro vivono anche solo poche ore, come avessero una missione da compiere nel nostro mondo come angeli caduti dal cielo qui sulla nostra terra. Non per niente hanno le ali”.

A. Kosta: Ha ricevuto dei premi importanti? Se fosse “si” quali?

D. Cerioni: Oltre alle opere succitate le mie poesie sono confluite in molte Antologie per aver partecipato a vari concorsi letterari ricevendo per tre anni consecutivi la menzione di merito al concorso “Verrà il mattino e avrà un tuo verso” e per due anni mi sono aggiudicato la finale al concorso “Il Federiciano”. Mentre una delle mie poesie più belle “La vite e er passone” si è aggiudicata la finale al concorso letterario indetto dalla Casa Editrice Pav “Roma tra parole e sampietrini”.
La stessa poesia tradotta in dialetto colonnese e impressa su una stele di legno è stata affissa nella via poetica inaugurata nella città di Colonna “U vicolu nostru”.

A. Kosta: Cosa pensa della letteratura contemporanea in generale?

D. Cerioni: Penso che la poesia da qualche anno sta ritrovando consensi persi un tempo. Ma è ancora presto per parlarne. Questo lo si evince anche dalla istituzione del nuovissimo premio Strega Poesia. Nel corso di questi ultimi anni il Premio Strega ha aggiunto una costellazione di riconoscimenti che, mettendo al centro la promozione della lettura, incontrano l’interesse di un pubblico sempre più ampio e stratificato. A un decennio dall’istituzione del Premio Strega Giovani e del Premio Strega Europeo si aggiunge un nuovo e necessario tassello: il Premio Strega Poesia, la cui prima edizione è stata assegnata a ottobre 2023.

A. Kosta: Qual è il suo punto di vista riguardo alla musica dei nuovi cantautori?

D. Cerioni: Preferirei non esprimermi per non incorrere in errori. Ovviamente non amo i nuovi cantautori che il mercato ci offre, ma questo accadde anche nei favolosi anni settanta dove generazione di nuove promesse non furono subito accettate dalle generazioni più anziane.
Per ciò che mi riguarda continuo ad essere innamorato del cantautorato italiano e al rock italiano e al progressive degli anni 70.

A. Kosta: Qual è il suo autore preferito?

D. Cerioni: Se parliamo di cantautori i miei preferiti sono Fabrizio De Andrè (che io considero un vero e proprio poeta e al quale mi ispiro), Francesco De Gregori, Ivan Graziani ecc.

A. Kosta: Quanto e quando dedica il suo tempo alla scrittura e la musica?

D. Cerioni: Dedico molto tempo sia alla poesia sia alla musica. Sono le uniche cose che non mi stanca fare oltre dormire. A volte mi capita di scrivere poesie facendo un pensiero che rielaboro in mente e poi metto per iscritto. Scrivo di getto, solitamente impiego circa cinque minuti a scrivere una poesia. Sono rare le volte che ci impieghi più tempo.

A. Kosta: Quali sono i suoi progetti futuri riguardo sia la musica e anche la letteratura?

D. Cerioni: Sto lavorando su un progetto di poesia per bambini. Ho scoperto in me una vena poetica e semplice che riesce a dar vita a filastrocche, storielle o piccole poesie che possano toccare i cuori dei più piccini. Spero di pubblicare questa raccolta il prossimo anno.

A. Kosta: Grazie per la bellissima intervista Daniele. Le auguro tanto successo nel suo percorso musicale e letterario.

Daniele Cerioni è un poeta emergente nato a Frascati di Roma, il 4 settembre 1979. Nel 2017 si laurea in Giurisprudenza all’Università “La Sapienza” di Roma.
Oltre ad amare la scrittura, che da qualche tempo è generata in una vera passione, Daniele Cerioni da anni coltiva un altro grande “amore”, quello della musica, infatti egli è un batterista che ha cominciato la sua attività da bambino.

E’ proprio la musica a spingerlo a scrivere testi, perché il suo sogno è sempre stato quello di tramutare i suoi scritti in canzoni da poter cantare in pubblico. Cresciuto ascoltando e apprezzando i più famosi cantautori italiani, spinto da un’irrefrenabile voglia di esprimersi, inizia a scrivere testi nel lontano 2007, anno nel quale scrive 10 poesie, poi qualcosa si rompe e ricomincerà ad elaborare nuovi testi solamente nel marzo 2020, in piena pandemia da Covid-19.

Durante il lockdown trova il tempo e l’ispirazione per poter scrivere numerosi componimenti presenti nella sua prima opera “Pensieri (in)versi”.

Nel 2021 partecipa e si classifica come finalista alla XIII edizione del concorso internazionale di poesia “Il Federiciano”

Nel febbraio 2022 ottiene la “Menzione di merito” per aver partecipato al XIX Concorso di Poesie d’Amore “Verrà il mattino e avrà un tuo verso” con la Poesia “Demorah”

Nel settembre 2022, Daniele Cerioni partecipa come poeta selezionato alla XIV edizione del Concorso Internazionale di poesia “Il Federiciano” con la poesia “L’Orco”.

A dicembre 2022 partecipa e si classifica finalista al concorso indetto dalla Casa Editrice Pav Edizioni “Roma tra parole e sampietrini” con la poesia “‘A vite e er passone”.

Nel febbraio 2023 ottiene la “Menzione di merito” per aver partecipato al XX Concorso di Poesie d’Amore “Verrà il mattino e avrà un tuo verso” con la Poesia “La matita magica”.

A dicembre 2023 partecipa e si classifica finalista alla XV Edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Il Federiciano” con la poesia “Il pesciolino rosso che sognava il mare”.

Nel febbraio 2024 ottiene la “Menzione di merito” per aver partecipato al XXI Concorso di Poesie d’Amore “Verrà il mattino e avrà un tuo verso” con la Poesia “Incondizionatamente ti amo”.

A febbraio 2024 pubblica la sua seconda raccolta di poesie “La libertà delle farfalle”, Edita da Pav Edizioni.

PUBBLICAZIONI:

“Pensieri(in)versi”, (edito da PAV Edizioni, maggio 2022)

Il Federiciano “Blu” edizione 2022 edito da Aletti Editore, Aprile 2022 con la poesia “La Verga”.

“Verrà il mattino e avrà un tuo verso” – vol. 19 “EOS”, edito da Aletti Editore, settembre 2022, con la poesia “Demorah”.

“Roma tra parole e sampietrini” edito da Pav Edizioni, novembre 2022, con la poesia “‘A vite e er passone”.

Il Federiciano “Verde” edizione 2023, edito da Aletti Editore, Marzo 2023 con la poesia “L’Orco”.

“Verrà il mattino e avrà un tuo verso” – vol. 20 Mitra, edito da Aletti Editore, ottobre 2023, con la poesia “La matita magica”.

Il Federiciano “BLU” XV edizione – gennaio 2024, edito da Aletti Editore con la poesia “Il pesciolino rosso che sognava il mare”.

Ai quattro cantuni di Fausto Giuliani, edito da Edizioni Controluce, marzo 2024 con le poesie “U vicolu nostru” e “A vite e u passò”.

“La libertà delle farfalle” Collana Aonia, edito da Pav Edizioni, febbraio 22024.

Qui sotto i link dell’acquisto del libro e pagina autore:

https://www.facebook.com/DanieleCerioniPoesie/

Intervista di Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, critica letteraria, redattrice, traduttrice

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