Home Approccio Italo Albanese Gli investimenti lordi sull’economia in un trend in calo dall’anno 2013. Le...

Gli investimenti lordi sull’economia in un trend in calo dall’anno 2013. Le aspettative non troppo ottimistiche

0

Gli investimenti lordi nell’economia (sia pubblica che privata) sono entrati in un trend in calo. Nel 2013, gli investimenti pubblici ammontavano al 5.1% del PIL e quelli privati al 22.1% del PIL, per un totale del 27.2% del Prodotto interno lordo, secondo i dati che ha recentemente pubblicato il Fondo monetario internazionale sull’Albania.

In seguito, entrambe queste voci degli investimenti hanno iniziato il calo progressivo, registrando il livello del 26.7% del PIL nel 2014, mentre nel 2015 sono scesi al 24.9%. Il calo degli investimenti è stato registrato nei medesimi ritmi sia per quelli privati, che per i pubblici.

Secondo il FMI, le aspettative per il 2017 segnalano un leggero incremento degli investimenti privati nell’economia, mentre gli investimenti pubblici non dovrebbero subire cambiamenti rispetto al PIL. La Banca Centrale rileva che l’influenza positiva negli investimenti privati è dovuta al miglioramento della fiducia e della situazione finanziaria delle imprese, alla ripresa della domanda privata ed al proseguimento dei grandi progetti infrastrutturali come il gasdotto trans adriatico (TAP) e le HEC sul fiume Devoll.

Gli investimenti privati sono stati sostenuti dalla ripresa della domanda per l’acquisto di abitazioni e dall’incremento del numero dei permessi edili. La crescita degli investimenti nell’economia, secondo la Banca d’Albania, è proseguita per tutto il 2017, sostenendosi principalmente sull’estensione degli investimenti privati.

Le aspettative del FMI sugli investimenti lordi appaiono in riduzione. Per l’anno 2018, gli investimenti lordi dovrebbero giungere al 24.5% del PIL e nel 2019 al 24.4 (-3% e -2.2%). Anche per l’anno 2017, il Fondo si aspetta che la crescita degli investimenti sia al 24.8% del PIL, con una riduzione di 3.9 punti percentuali rispetto alla previsione iniziale del gennaio 2017. /Monitor.al; Ccia.al

Share:
Reklama juaj