Home Approccio Italo Albanese PICCOLE SPIGOLATURE D’ALBANIA: LA TOMBA MISTERIOSA

PICCOLE SPIGOLATURE D’ALBANIA: LA TOMBA MISTERIOSA

Di Cristina Lovat

In un piccolo villaggio sopra Capo Rodonit si trova un cimitero in cui fa bella mostra di sé, in zona lievemente rialzata, una tomba interessante.

In Albania i cimiteri non sono distinti per fedi religiose. Qui hanno sempre pacificamente convissuto tre religioni diverse: i musulmani di fede Bektashi, gli ortodossi, più numerosi al sud e in zone vicino al confine con la Grecia, e i cattolici, tradizionalmente presenti sulle montagne a nord dell’Albania.

Sotto Hoxha tutti patirono, poiché per forgiare “l’uomo nuovo” il dittatore aveva bandito e perseguitato tutte le religioni, fino a proclamare l’ateismo di stato, nella costituzione del 1976.

Ma nel 1890, data a cui risale la tomba, era ancora possibile issare una bella croce in pietra lavorata sopra l’arca funebre, ad attestare il credo del defunto.
Un’iscrizione sotto la croce riporta le seguenti parole:

HIC JACET PIETER CINIT
OCCISUS IL XXI FEBBRAIO 1890
ANNI XXXVI.

Ora le mie domande, lanciate nella rete a chi vorrà e saprà raccoglierle:

chi è stato mai questo Pietro Cinit?
Come e perché è stato ucciso?
Che ruolo e posizione sociale aveva, nel piccolo villaggio, per poter avere una tomba così distinta dalle altre?

E ancora: aveva una famiglia?
Lasciò dei discendenti?
Perché la lapide è in un latino italianizzato?

Ringrazio in anticipo chi avesse da raccontarmi una bella storia. 😊💐

Share: