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Il volume manzoniano ideato da Pierfranco Bruni conquista Monte Roberto nel cuore delle Marche

Si è svolto con grande partecipazione di pubblico un nuovo appuntamento manzoniano nel suggestivo borgo di  Monte Roberto, in provincia di Ancona. Durante l’evento, patrocinato dal Comune di Monte Roberto, è stato presentato il Volume a più voci “Alessandro Manzoni – La tradizione in viaggio” (Solfanelli Editore) che è parte integrante del Progetto Scientifico Nazionale “Manzoni 150” coordinato scientificamente da Pierfranco Bruni, patrocinato tra gli altri dalla Camera dei Deputati e dal Comune di Milano. Un Progetto nato al fine di omaggiare Alessandro Manzoni a 150 anni dalla morte.

L’incontro, che si è tenuto all’interno dell’incantevole Teatro “Beniamino Gigli”, ha visto la partecipazione di Franca De Santis (Presidente Associazione culturale “Terra dei Padri”), di Roberta Mazzoni (docente di Lettere), di Gioia Senesi (docente di Lettere) e di Stefania Romito, (giornalista e scrittrice, curatrice del testo).

Il pubblico presente ha risposto con entusiasmo alle varie tematiche esposte dalle quattro relatrici le quali, in veste di saggiste del Volume a più voci, hanno approfondito gli aspetti salienti dei rispettivi contributi manzoniani. 

Dopo la presentazione del Volume effettuata da Stefania Romito, la parola è passata a Franca De Santis, Presidente Terra dei Padri, la quale ha effettuato un affascinante approfondimento del suo saggio “Oppressi-oppressori” trattante la tragedia manzoniana dell’Adelchi nella quale spicca la figura di Ermengarda rappresentata come una donna innamorata sconvolta dalle nuove nozze di Carlo Magno tanto da impazzire e morire di dolore. Di notevole interesse è stato anche il focus incentrato sulla figura di Goethe, scrittore molto amato da Manzoni. 

Stefania Romito nel suo intervento ha posto l’accento sull’importanza che il pensiero filosofico di Antonio Rosmini ebbe sul celebre scrittore lombardo, oggetto del suo saggio “L’influenza del pensiero filosofico rosminiano in Manzoni”. Un’influenza che ebbe inizio con la lettura del saggio rosminiano Nuovo saggio sull’origine delle idee e che aprì Manzoni all’indagine filosofica. Se fino a quel momento l’indagine poetico letteraria di Manzoni era stata orientata in direzione del linguaggio, da questo momento in poi si orienta in direzione del concetto di idea.

Estremamente appassionante è stato l’intervento di Roberta Mazzoni nel cui saggio “I Promessi Sposi: Un contributo alla nazione”,  pone in evidenza l’esigenza di Manzoni di avere una lingua unitaria letteraria sottolineando anche l’importanza dei Promessi Sposi nel creare e veicolare un immaginario. Capacità che i “nativi digitali” stanno perdendo delegando il loro apprendimento alle immagini. 

Gioia Senesi ha calamitizzato il pubblico mediante la trattazione delle tematiche principali del suo saggio “Difensore di uomini  – omen nomen” nel quale effettua una correlazione tra Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni. Due artisti che diedero voce al popolo, che compresero l’importanza del senso di “educazione” e che seppero incarnare i valori del Risorgimento che si rivolgevano al popolo, facendo leva sul concetto di Fede. 

Un momento di profondo coinvolgimento empatico si è raggiunto con la lettura di alcuni brani tratti dai “I promessi sposi” e dall’intervento della studentessa Giorgia Centanni, autrice di un bellissimo fumetto dedicato a Manzoni, seguito da quello dell’Assessore Serena Cesaroni la quale ha espresso pieno entusiasmo riguardo l’iniziativa. Un evento manzoniano destinato a replicarsi con l’intervento di altri saggisti. Tra gli appuntamenti già fissati in calendario: 8 luglio -Telete (BN); 20 luglio – Tortoreto (Te); 17 agosto – Alfedena (AQ); 23 settembre – Pescara. Un calendario ancora in fase di definizione.

Gli altri saggisti che hanno preso parte al Volume manzoniano sono (in ordine alfabetico): Maria Teresa Alfonso, Arianna Angeli, Micol Bruni, Marilena Cavallo, Gianluigi Chiaserotti, Danilo Chiego, Alessandro Sebastiano Citro, Luana D’Aloja, Tonino Filomena, Rita Fiordalisi, Felice Foresta, Davide Foschi, Nino Giordano, Simona Giordano, Pasquale Guerra, Arjan Kallco, Adriana Mastrangelo, Mauro Mazza, Antonietta Micali, Annarita Miglietta, Ippolita Patera, Pasquale Rineli, Cosimo Rodia, Rosaria Scialpi, Luca Siniscalco, Giuseppe Terone, Patrizia Tocci, Stefano Vicentini.

Gli Enti promotori : Sindacato Libero Scrittori Italiani, Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”, Associazione verso un Nuovo Rinascimento, Istituto di cultura Letteraria Etnoantropologico “Virgilio e Maria Bruni – Caracciolo”, I.R.A.L, Ophelia’s friends Cultural Projects.

Enti patrocinanti: Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, Associazione Culturale “Terra dei Padri”, Comune di San Marzano di San Giuseppe (TA), Comune di San Lorenzo del Vallo (CS), Comune di Monte Roberto (AN), Biblioteca Nazionale di Cosenza, la Città Metropolitana di Messina, Fondazione Thule Cultura, Premio Letterario Nazionale Troccoli Magna Graecia, Centro di Ricerche e Studi Economici e Sociali per il Mezzogiorno Lauropoli (CS), Parco Letterario Salvatore Quasimodo Roccalumera (ME), Accademia D’onore Centro Studi Delfico, Accademia Tiberina, Edizioni Solfanelli. Istituti scolastici partecipanti: Polo Tecnico Scientifico “Brutium” – Cosenza, Polo Liceale “G. Mazzatinti” – Gubbio (PG), Liceo De Sanctis Galilei – Manduria (TA), Istituto comprensivo “Casalini” – San Marzano di San Giuseppe (TA).

Un plauso a Roberta Mazzoni e a Gioia Senesi per la buona riuscita dell’evento.

Video evento: https://www.youtube.com/watch?v=eQ5PZQT1_f8&feature=youtu.be

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