Home Approccio Italo Albanese Angela Kosta intervista l’Ambasciatrice della Pace e Cultura, scrittrice e poetessa Francesca Gallello.

Angela Kosta intervista l’Ambasciatrice della Pace e Cultura, scrittrice e poetessa Francesca Gallello.

Portiamo oggi ai lettori l’illustre scrittrice Francesca Gallello e il suo amore per l’Albania e il Kosovo. 

Francesca Gallello attraversa tramite la sua dedizione per la Cultura, il ponte che unisce il popolo italiano con quello albanese e kosovaro. Oltre ad essere scrittrice, poetessa, giornalista e Direttrice della Rivista Internazionale “Saturno” lei è anche artefice dello sportello “Donna rosa” che aiuta moltissime donne a denunciare chi calpesta il loro orgoglio, la loro dignità, sia fisicamente che verbalmente. Sono lieta e onorata a parlarvi oggi di lei, donna con alti valori, che mette in primo piano gli altri, aiutandoli in mille modi a divulgare la poesia e non solo. 

Francesca Gallello è nata a Cirò Marina (KR) il 29 settembre 1963 dove risiede ancora oggi.
Sin da giovanissima ha collaborato con diversi giornali, Il Setaccio, Albatros, Il Crotonese e attualmente collabora con il Quotidiano della Calabria.

Il suo primo romanzo lo scrive all’età di 9 anni dopodiché proseguì con filastrocche, novelle, favole e poesie. Nel 1988 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Ma lui amava Madonna” affrontando problematiche adolescenziali riguardante il divismo ed i sentimenti. 

Nel 2010 ha organizzato la manifestazione contro la violenza sulle donne “Se non ora quando?”, riscontrando un grande successo. 

Nel 2010 pubblica “Come edera” romanzo delicato che mette a confronto tre generazioni attraverso i sentimenti di tre donne, mamma, nonna, nipote, presentato al salone del libro di Torino riscuotendo molta attenzione. 

Nel 2012 fonda l’Associazione Storico Culturale RADICI, formando diverse sezioni in Italia ed all’estero. L’associazione si impegna a svolgere studi e ricerche riguardando il Risorgimento italiano e le verità storiche sul brigantaggio ed, è la prima associazione di studi meridionalisti fondata da una donna in Calabria. 

Francesca Gallello ha fondato il Premio Internazionale “Conoscere le nostre Radici” ed il Riconoscimento “L’amore e la passione per la mia terra”. Premi e riconoscimenti assegnati a personaggi illustri che hanno rivolto il loro impegno verso le proprie radici. Gallello realizza e guida un convegno itinerante dal titolo “Le verità storiche” che porta nelle scuole e nei teatri, facendo luce sul periodo storico del risorgimento italiano (1861). 
Inoltre Gallello ha fondato il premio “Krimisa Promontorium” assegnato ad autori e giornalisti Calabresi. 

Nel 2014 creò uno sportello rosa online “Donna rosa”, sportello al quale tante donne si sono avvicinate e chiesto consiglio. Grazie a questo sportello rosa tante donne hanno avuto il coraggio di denunciare. Nel 2015 pubblica il libro “Donna rosa” una raccolta di storie vere di violenza di genere, libro scritto su incoraggiamento di alcune donne che grazie a “Donna rosa” hanno trovato la forza di denunciare e desiderio di far conoscere le proprie storie e dare la forza ad altre donne di denunciare. Il libro è stato presentato al Salone del Libro di Torino e diventa un convegno itinerante dal titolo “Educazione sentimentale” invitato in diverse scuole d’Italia. 

Nel 2016 Francesca Gallello fonda l’Associazione Letteraria, Cinematografica e Casa Editrice “VELIERO” (che nel 2023 diventa APS, di promozione sociale). 
Nel 2017  ha realizzato la Prima Fiera Festival Della Letteratura e del Cinema, in una location di oltre 1000 metri quadrati dove ha riunito, per 4 giorni, editori, autori, artisti, giornalisti, con mostre, presentazioni di libri, tavole rotonde con le scolaresche che a turno di due classi alla volta, venivano coinvolti in racconti e storie di altri tempi, incontri dove apprendere le prime nozioni per la realizzazione di un romanzo, come nasce un giornale, un articolo, un’opera d’arte, ma anche incontri dedicati ad Antonio Gramsci e Primo Levi. Sono state tante le mostre all’interno del locale con visitatori e ospiti illustri della letteratura Nazionale ed Internazionale ma anche della musica e del cinema.

Paese ospite della fiera festival c’erano Albania e Kosovo dei quali erano presenti rappresentanti culturali albanesi, docenti universitari di storia, poeti, scrittori, storici. Città italiana ospite dell’evento: Benevento. 
Francesca Gallello ha ideato e realizzato un Concorso Letterario Internazionale al quale hanno partecipato oltre 800 autori di tutto il mondo (oltre all’Italia, India, Stati Uniti, Africa, Spagna, Francia, Albania, Kosovo, Inghilterra, Germania, Irlanda). Tanti di questi erano presenti per ritirare il premio durante una manifestazione molto interessante tenutasi a Cirò Marina. 

Francesca Gallello ha sempre realizzato e continua in questo percorso, convegni, manifestazioni, incontri di alto spessore culturale come, ad esempio, il Congresso Nazionale di RADICI realizzato a Gaeta con Antonio Ciano, scrittore e storico meridionalista, sul tema del Risorgimento, con ospiti d’eccezione. 
Le sue opere letterarie sono tradotte in diverse lingue tra cui in: Giappone, Inghilterra, Stati Uniti, Germania, Albania ecc… 

Nel corso del suo impegno contro la violenza sulle donne, è stata contattata dalla famosa scrittrice e giornalista del New York Time, Tatyana Mamonova, prima scrittrice dissidente Russa per aver osato scrivere delle ingiustizie e condizioni delle donne operaie in Russia e prima ad aver creato un movimento femminista. La Mamonova ha tanto scritto di Francesca Gallello, nei suoi libri che sono pubblicati in 11 lingue e distribuiti in 20 paesi e usati come testi di studio in università prestigiose negli Stati Uniti d’America. La Mamonova e poi venuta in Calabria per poter conoscere Francesca Gallello e con la quale ha collaborato nel libro Donna Rosa. 

Nel 2017 Gallello pubblica “Poesie dell’anima” raccolta di poesie in vernacolo curato dal poeta Dante Maffia. 
Nel 2018 pubblica “Amore e morte nella Calabria briganta” scritto a quattromani con lo storico Antonio Ciano, autore di diversi best seller, prefazione di Pino Aprile. Un romanzo di base storica ambientata nella Calabria del 1861. 

Nel 2019 pubblica “Il Viale” una raccolta di poesie dialettali definite storico sociale. 

Di recente ha aperto un dialogo culturale con l’Albania, realizzando libri in lingua albanese, in collaborazione con docenti universitari e scrittori, realizzando anche convegni interessanti sul tema. Di lei hanno scritto vari articoli su giornali nazionali negli Stati Uniti, Albania, Giappone dove è stata definita la Regina Della Poesia. 

Le sue poesie dialettali sono considerate di impegno storico – sociale per le tematiche trattate, il cui stile è stato definito “Gallelliano” da autori e candidati al Nobel per la letteratura italiana. Francesca Gallello guida e cura personalmente diversi Siti e Blog di cultura. 

Nel 2021 pubblica “Oltre il mare – Pertej detit” raccolta di poesie in collaborazione con l’autore e docente universitario albanese Nikolle Loka, tradotto da Valbona Jakova. Il libro uscito in Albania e Kosovo, vede una collaborazione tra la casa editrice VELIERO e EMAL. Il libro è stato presentato nel 2022 a Milano presso il Consolato della Repubblica Albanese. 

Nel 2022 Gallello fonda la Rivista Internazionale “SATURNO Magazine” una rivista di Arte, Cultura e Società, alla quale collaborano in forma amicale diversi autori e autrici di tutto il mondo. La rubrica dedica uno spazio speciale ad autori stranieri con una rubrica dedicata agli autori di tutto il mondo, al cinema e tv con uno spazio speciale dedicato ai dramma asiatici. 
Nel 2012 ha ideato e prodotto il primo VIRTUAL ROMANCE, il primo fotoromanzo andato in diretta su fb, per la prima volta i personaggi di un fotoromanzo hanno interagito con i lettori. Nel 2019 ha realizzato la seconda edizione del Virtual Romance tratto dal suo romanzo “Come edera”, riscontrando un grande successo. 

Francesca Gallello impegna il suo tempo nella vita sociale, non solo contro la violenza sulle donne, ma anche con spettacoli teatrali nell’IPM, Istituto Penitenziario Minorile di Catanzaro. 

Dal 2019 ha adottato il nome d’arte, unitamente al suo, Francesca Gallello Gabriel Italo Nel Gomez, per richiesta e desiderio del Maestro Italo Nel Gomez, già Direttore Artistico della Scala di Milano, Direttore Artistico della Fenice di Venezia, Direttore Artistico della Biennale di Venezia. Desiderio che Francesca ha accolto con orgoglio. 

Inoltre Gallello ha ricevuto diversi Premi Nazionali ed Internazionali e riconoscimenti importanti come ad esempio 
– Premio Kluby Letrar “Podguri” Istog “Ibrahim Rugova” (Kosovo) 
– Dalla World Litrary Forum For Peace and Human Rights, riceve la nomina di “International Ambassador of Peace” 
– Dalla Universal Peace Federation “Ambassador for Peace” 

Conosciamola meglio la donna poliedrica che dedica la sua vita non solo all’arte e la cultura, ma anche ai problemi sociali tramite l’intervista che segue… 

A. Kosta – Quand’è stato il suo primo impatto con la scrittura? 
F. Gallello – Ho iniziato amando i libri e scoprendo che attraverso le pagine di un racconto, potevo sognare e vivere, attraverso il racconto, mille avventure, diventando amica dei personaggi del racconto e nei miei sogni, giocavo con loro. Avevo 8 anni quando ho letto il mio primo libro e a 9 anni ho scritto il mio primo racconto. A 17 anni ho avuto la prima pubblicazione con una casa editrice di Firenze. 

A. Kosta – Nella sua biografia notiamo che ha fondato oltre varie attività riguardo l’arte e la cultura anche la Rivista Internazionale Saturno. Com’è nata quest’idea? 
F. Gallello – Quando avevo 16 anni, ho iniziato a scrivere per il giornale “Il Setaccio” fondato dal professor Scarpelli ed è stato lui che mi ha incoraggiato e fatto appassionare a questo mondo. Quando purtroppo ha stampato il suo ultimo giornale, ero e rimasi molto dispiaciuta, per lui che ci aveva messo il cuore nel realizzarlo e, per me che non avevo più la possibilità di scrivere. Ho quindi sognato di avere una rivista tutta mia, seppur negli anni successivi ho scritto per diversi giornali e attualmente collaboro anche con il Quotidiano della Calabria, questo sogno non mi ha mai abbandonato.

Nel 2022, ho deciso di realizzare questo sogno, nasce quindi SATURNO magazine, una rivista online molto dinamica e moderna, una rivista nella quale amo dare spazio non soltanto a personaggi noti ma far conoscere storie di vita di gente comune.

Sono la Direttrice e Vice Direttrice è Mariasole Cavarretta, abbiamo diversi collaboratori che in forma amicale inviano articoli su diverse tematiche con spazi molto ambi dedicati agli autori e autrici di tutto il mondo. Le rubriche sono diverse, Arte, Costume e Società, Penne dal mondo, Il personaggio, Storie vere, Libri: I classici di ieri e di oggi, Cinema tv e spettacolo, uno spazio speciale dedicato ai drama Asiati che sono molto seguiti dai giovani e presto avremo nuovamente la rubrica “Dolce e Salato”.

I nostri collaboratori sono molto attivi ed è grazie a loro che riusciamo, ogni mese, a rendere la rivista sempre più ricca di articoli interessanti. I collaboratori sono: Nikolle Loka, Maria Ojetraj Loka, Olimbi Velaj, HIrian Dahri, Valbona Jakova, Andris LIeskai, Eltona Lakuriqi, Giuseppe Condello, Irma Kurti, Angela Kosta, Terry Loiero, Rosanna Labonia, Tatyana Mamonova, Amelia Cavallaro, Arianna Gnasso, Andrea d’Amato, Steliana Natasha.

Abbiamo anche una mascotte, la piccola attrice di Virtual Romance, Maria Grazia Gallello, di appena 4 anni. Le porte di Saturno Magazine sono sempre aperte e pronte ad accogliere collaboratori, basta fare richiesta che, naturalmente, verrà valutata. Il nostro sito è in continua evoluzione per renderlo sempre più piacevole da leggere. 

A. Kosta – Lei ama il popolo albanese e kosovaro. Qual è il suo legame con Albania e il Kosovo? 
F. Gallello – Il mio legame con Albania e Kosovo è molto forte, nasce oltre 10 anni fa, quando nel ritirare il premio “Terre Lontane”, ho conosciuto lo scrittore, poeta, giornalista e docente universitario, Nikolle Loka. Nasce da subito un’amicizia di interesse culturale, scambi di libri, poesie e articoli vari, abbiamo deciso quindi di scrivere un libro insieme, nasce così “Oltre il mare” scritto in italiano e in albanese, tradotto dalla poetessa Valbona Jakova, libro che abbiamo presentato in Italia, a Milano presso il Consolato d’Albania e ultimamente in Albania e in Kosovo, dove il libro è stato presentato in luoghi storici e di grande cultura, come il Museo Nazionale di Storia a Tirana, nella sala dedicata al famoso pittore “Hysen Grajçevci” a  moderare il poeta e scrittore molto amato in Albania, Hasan Selimi. 
Vi hanno preso parte poeti, prosatori, pubblicisti, giornalisti, personalità della vita politica e pubblica: il Generale Dede Prenga, ex – vice Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Albanese; NikolinKurti, ex – Viceministro dei Trasporti; Dott. Albert Gjoka, Professore Universitario, responsabile della piattaforma di vendita di libri online “Bukinist”. “Era dal 45, che non si vedeva in Albania, una tale collaborazione culturale, sentita e forte, ciò è importante e modo di orgoglio per tutti noi. Questa collaborazione deve continuare e far crescere questo dialogo culturale tra Albania e Italia, terra che sempre ci ha accolti e mostrato rispetto e fratellanza.” Queste sono le parole dell’ex – Vice Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Albanese, Generale Dede Prenga. Inoltre era presente il noto scrittore e poeta, Andris LIeskai, l’editore Astrit Muca, miei cari e stimati amici. La promozione è stata seguita per l’intera giornata dalla televisione “Fax news Albania”. 
Abbiamo presentato il libro a Pristina, nella magnifica e storica Biblioteca Nazionale presso l’Università di Psicologia. Organizzata da amici: Lan Qyqalla, Dibran Fylli e HysenGrajçevci il quale ha aperto la presentazione con un discorso di benvenuto. Il noto poeta Lan Qyqalla ha parlato dei valori del libro “Oltre il mare – Përtej detit” e dell’importanza di incontri e scambi culturali come questo. La presentazione è stata seguita dalla TV “Klan Kosova” e da diverse testate giornalistiche come la rivista “Orfeu”. 
C’è stata la presentazione del libro nella città di Kukës, dove eravamo attesi da giornalisti e appassionati lettori, presso la Radio e TV “KUKESI”. 
Di seguito è avvenuta la presentazione presso Radio Capital, intervistati dal noto giornalista Sami Shaqiri. Presentazione presso il programma culturale alla TV nazionale ABC News, intervistata dal famoso giornalista Enkel Demi. Abbiamo ancora presentato il libro presso la Biblioteca e Università accolti dalla poetessa e docente universitaria Olimbi Velaj, inoltre a Durazzo, presso l’Università di Scienze della Educazione, accolta con entusiasmo anche dalla Direttrice della Biblioteca. 
Ma il mio rapporto con l’Albania e il Kosovo non è solo culturale, ho un forte legame di amicizia intento con il fraterno amico Nikolle Loka, con Maria, sua moglie e con tutta la sua famiglia. Ho amici e amiche che stimo e che ho tutti nominati proprio in questa intervista, persone che stimo e ammiro profondamente e che in questo recente viaggio in Albania e Kosovo mi sono stati molto vicino in questo tour che è stato favoloso. Penso che collaborazioni come queste debbano essere fatte più spesso, è importante conoscere la storia, la cultura e le tradizioni di paesi e popoli meravigliosi, sono fonte di ricchezza culturale e sicuramente portatori di pace tra i popoli. Ho altri progetti importanti a cui sto lavorando con giovani autori albanesi, GjergjLoka e Enea Loka, un romanzo molto importante ma preferisco parlarne a cose fatte. Oltre ad un progetto con Sami Shaqiri, in Kosovo. 
Quindi, il mio rapporto amicale e culturale con Albania e Kosovo è per me un dono di Madre Teresa di Calcutta, alla quale sono molto legata e quindi rispetto e porto nel cuore con profonda stima e riconoscenza. In tanti vedono il mare tra due paesi, come un qualche cosa che divide, io lo vedo come un ponte che unisce. Sicuramente ritornerò ancora in Albania e in Kosovo e, non vedo l’ora. 

Angela Kosta interviston Ambasadoren e Paqes dhe Kulturësshkrimtaren dhe poeten Francesca Gallello.

Sot sjellim për lexuesit Francesca Gallello e cila do të na flasë përdashurinë e saj për Shqipërinë dhe Kosovën. 

Francesca Gallello kalon përmes përkushtimit të saj ndaj kulturës, urën që bashkon popullin italian me atë shqiptar dhe atë kosovar. Përveçse shkrimtare, poete, gazetare dhe Drejtoreshë e RevistësNdërkombëtare “Saturno”, ajo është gjithashtu krijuese e tavolinës”Donna Rosa” e cila ndihmon shumë gra të denoncojnë ata qëshkelin krenarinë dhe dinjitetin e tyre, fizikisht dhe verbalisht. Ndjehem e nderuar të flas me të gjithë ju sot, për Francesca Gallello, grua me merita shumë të larta, e cila i vë të tjerët para vetes së saj, duke i ndihmuar ata në mijëra mënyra për të përhapurpoezinë dhe letërsinë e edhe më gjerë. Francesca Gallello lindi nëCirò Marina (KR) më 29 shtator 1963 ku banon ende sot. Që nëmoshë të re, ajo ka bashkëpunuar me gazeta të ndryshme si: Il Setaccio, Albatros, Il Crotonese dhe aktualisht bashkëpunon me Quotidiano Della Calabria. Romanin e saj të parë e shkroi nëmoshën 9 – vjeçare, pas së cilës vazhdoi me vjersha e tregime tëshkurtra, përralla dhe poezi. Në vitin 1988 ajo botoi romanin e sajtë parë me titull: “Por ai e donte Shën Mërinë” duke trajtuarproblemet e adoleshencës në lidhje me admirimin e idhujve dhendjenjat. Në vitin 2010 ajo organizoi manifestimin kundër dhunësndaj grave “Nëse jo tani, kur?”, e cila u zhvillua me shumë sukses. Në vitin 2010 botoi “Si dredhka”, një roman delikat në të cilinkrahason tre breza përmes ndjenjave të tre grave: nënës, gjyshes e mbesës, libër i cili u paraqit në panairin e librit të Torinos, duketërhequr shumë vëmendje. Në vitin 2012 themeloi ShoqatënKulturore Historike Radici – Rrënjët, duke formuar seksione tëndryshme në Itali dhe jashtë saj. Shoqata merr përsipër të kryejëstudime dhe kërkime në lidhje me Rilindjen Italiane dhe të vërtetathistorike mbi banditët dhe është shoqata e parë e studimeve jugoree themeluar nga një grua në Kalabri.
Francesca Gallello themeloi Çmimin Ndërkombëtar “Njohja e Rrënjëve tona” dhe Çmimin e Vlerësimit “Dashuria dhe pasionipër tokën time”, ku janë dhënë shumë çmime dhe mirënjohje përpersonalitete të shquara që e kanë kthyer angazhimin drejtrrënjëve të tyre. Gallello krijon dhe drejton Konferencënudhërrëfyese titulluar “Të vërtetat historike”, e cila shpërndahetnëpër shkolla dhe teatre, duke hedhur dritë mbi periudhënhistorike të Rilindjes italiane (1861). Për më tepër, Gallellothemeloi Çmimin “Krimisa Promontorium” për autorët dhegazetarët kalabrezë.
Në vitin 2014 krijoi sportelin e kuq “Donna Rosa”, në të cilën u afruan shumë gra duke kërkuar ndihmë dhe këshilla. Falë këtijsporteli, shumë femra patën guximin të denonconin kush i lëndonte dhe i dhunonte.
Në fakt, në vitin 2015 u botua libri “Donna rosa”, një përmbledhjeme tregime mbi dhunën me bazë gjinore, libër i cili u shkrua për tëinkurajuar gratë që falë “Donna rosa”, gjetën forcën për tëdenoncuar dhe dëshirën për t’i bërë të njohura historitë e tyre su edhe t’i ftojnë gratë e tjera të denoncojnë dhunuesit. Ky libër u prezantua në Panairin e Librit të Torinos ku u zhvillua konferencame titull “Edukimi sentimental” e përhapur në  shkolla tëndryshme në Itali. Në vitin 2016 Francesca Gallello themeloiShoqatën e Shtëpisë Letrare, Kinematografike dhe Botuese“VELIERO” (e cila në vitin 2023 u bë APS, për promovimsocial). Në vitin 2017 krijoi Panairin e Parë të Festivalit tëLetërsisë dhe të Kinemasë, në një hapësirë mbi 1000 metra katrorëku mblodhi së bashku, për katër ditë, botues, autorë, artistë, gazetarë, me ekspozita, prezantime librash, tryeza tërrumbullakëta me grupe shkollash të cilët, nga ana tjetër, dy klasanë të njëjtën kohë, u përfshinë në përralla dhe tregime të kohëve tëtjera, takime ku mësoheshin bazat për krijimin e një romani, si lind një gazetë, një artikull, një vepër arti, por edhe takimekushtuar Antonio Gramscit dhe Primo Levit. Brenda ambientitpati shumë ekspozita me vizitorë dhe të ftuar të shquar ngaLetërsia Kombëtare dhe Ndërkombëtare, por edhe nga muzika dhekinemaja. Vende mysafire të festivalit ishin Shqipëria dhe Kosovanga të cilët morën pjesë përfaqësues të kulturës shqiptare, profesorë universiteti të historisë, poetë, shkrimtarë e historianë. Qyteti mikpritës italian i ngjarjes ishte Benevento.
Francesca Gallello ideoi dhe krijoi gjithashtu KonkursinNdërkombëtar Letrar në të cilin morën pjesë mbi 800 autorë nga e gjithë bota: Italisë, Indisë, Shteteve të Bashkuara, Afrikës, Spanjës, Francës, Shqipërisë, Kosovës, Anglisë, Gjermanisë, Irlandës. Shumë prej konkuruesve ishin të pranishëm për të marrëÇmimin gjatë kësaj ngjarjeje shumë interesante të mbajtur në Cirò Marina. Francesca Gallello gjithmonë ka zhvilluar dhe vazhdon tëmarrë pjesë në konferenca, promovime, takime me rëndësi të lartakulturore si për shembull Kongresi Kombëtar RADICI – Rrënjët i mbajtur në Gaeta me Antonio Ciano, shkrimtar dhe historian ngajugu i Italisë, me temën Rilindja, me të ftuar nga të katër skajet e vendit. Veprat letrare të Francesca Gallello janë përkthyer nëshumë gjuhë e shtete duke përfshirë: Japoninë, Anglinë, SHBA, Gjermaninë, Shqipërinë etj.
Gjatë angazhimit të saj kundër dhunës ndaj grave, ajo u kontaktuanga shkrimtarja dhe gazetarja e njohur e New York Times, Tatyana Mamonova, shkrimtarja e parë disidente ruse që guxoi tëshkruante për padrejtësitë dhe kushtet e grave që punojnë në Rusidhe së pari për të krijuar një lëvizje femërore. Mamonova ka shkruar shumë për Francesca Gallello, në librat e saj të botuar në11 gjuhë e të shpërndara në 20 vende dhe të përdorura si tekstestudimi në universitete prestigjioze në Shtetet e Bashkuara tëAmerikës. Më pas Mamonova erdhi në Kalabri për të njohurpersonalisht Francesca Gallello me të cilën bashkëpunoi në librin”Donna Rosa”. Në vitin 2017 Gallello botoi “Poezi të shpirtit” përmbledhje me poezi në dialektin kalabrez të redaktuar nga poeti Dante Maffia. Në vitin 2018 botoi “Dashuri dhe vdekje nëKalabrinë e banditëve”, shkruar së bashku me historianin Antonio Ciano, autor i disa bestseller-ve, me parathënie të Pino Aprile. Roman historik bazuar nga ngjarjet në Kalabri në vitin 1861.
Në vitin 2019 botoi “Rrugica”, përmbledhje me poezi dialektore tëpërcaktuara si histori sociale. Së fundmi ka hapur një dialogkulturor me Shqipërinë, duke krijuar libra në gjuhën shqipe, nëbashkëpunim me profesorë universiteti dhe shkrimtarë, e dukembajtur gjithashtu konferenca interesante për këtë temë. Për të, janë shkruar artikuj të ndryshëm në gazetat kombëtare në Shtetet e Bashkuara, Shqipëri, Japoni ku ajo është cilësuar si Mbretëresha e Poezisë. Poezitë e saj dialektore konsiderohen të kenë njëpërkushtim historiko – shoqëror për temat e trajtuara, stili i tëcilave është cilësuar si “galelian” nga autorë dhe kandidatë përÇmimin Nobel për letërsinë italiane. Francesca Gallellopersonalisht drejton dhe kujdeset për disa site kulturore dheblogje. Në vitin 2021 botoi përmbledhjen me poezi “Oltre il mare – Përtej detit” në bashkëpunim me autorin shqiptar dhe ProfesorinUniversitar Nikollë Loka, përkthyer nga Valbona Jakova. Libri i botuar në Shqipëri dhe Kosovë, ka bashkëpunimin midis shtëpisëbotuese VELIERO dhe EMAL. Ai u prezantua në vitin 2022 nëMilano në Konsullatën e Republikës së Shqipërisë. Në vitin 2022 Gallello themeloi Revistën Ndërkombëtare “SATURNO Magazine”, Revistë e Artit, Kulturës dhe Shoqërisë, me të cilënautore dhe autorë të ndryshëm nga e gjithë bota bashkëpunojnë nëmënyrë miqësore. Revista i kushton një hapësirë ​​të veçantëautorëve të huaj me një rubrikë kushtuar autorëve nga e gjithëbota, kinemasë dhe televizionit ku ka hapësirë ​​të veçantë dramaaziatike.
Në vitin 2012 ajo krijoi dhe prodhoi romanin e parë “Virtual”, fotonovela e parë absolute, që doli live në platformën fb, ku përherë të parë personazhet e një fotonovele komunikuandrejtpërdrejt me lexuesit dhe shikuesit. Në vitin 2019 ajo krijoiedicionin e dytë të romanit “Virtual” bazuar në romanin e saj “Si dredhka”, e cila korri shumë sukses. Francesca Gallello e angazhon kohën e saj në jetën shoqërore, jo vetëm kundër dhunësndaj grave, por edhe me shfaqje teatrale në IPM, Instituti i Burgjeve për të Mitur në Catanzaro. Që nga viti 2019 ajo adoptoiemrin e skenës, së bashku me të sajin, Francesca Gallello Gabriel Italo Nel Gomez, me kërkesë dhe dëshirë të Maestro Italo Nel Gomez, ish – Drejtori artistik i Shkallës në Milano, DrejtorArtistik i Fenice në Venecia, Drejtor i Bienales po ashtu nëVenecia. Francesca e pranoi me krenari këtë emër. Përveç kësaj, Gallello ka marrë disa Çmime Kombëtare dhe Ndërkombëtare dhevlerësime të rëndësishme si përshembull:
– Çmimin Klubi Letrar “Podguri” Istog “Ibrahim Rugova” (Kosovë) 
– Nga Forumi Botëror Letrar për Paqen dhe të Drejtat e Njeriut, merr nominimin “Ambasadore Ndërkombëtare e Paqes” 
– Nga Federata Universale e Paqes “Ambasadore për Paqen”. 

Le ta njohim më mirë nga afër shkrimtaren shumëplanëshe që iakushton jetën jo vetëm artit dhe kulturës, por edhe problemevesociale nëpërmjet intervistës që vijon… 

A. Kosta – Kur ka qenë takimi juaj i parë me shkrimin? 

F. Gallello – Fillova t’i doja shumë librat dhe duke zbuluar se përmes faqeve të një proze, mund të ëndërroja dhe përjetoja njëmijë aventura përmes tregimit, duke u bërë miq me personazhetedhe në ëndrrat e mia, luaja me ta. Isha vetëm 8 vjeçe kur lexovalibrin tim të parë dhe në moshën 9 – vjeçare, shkrova tregimin timtë parë. Në moshën 17-vjeçare publikova botimin e parë në njështëpi botuese në Firence.
A. Kosta – Në biografinë tuaj lexojmë se keni themeluarRevistën Ndërkombëtare Saturno si dhe aktivitete tëndryshme në lidhje me artin dhe kulturën. Si ju lindi kjo ide? 

F. Gallello – Kur isha 16 vjeç fillova të shkruaj për gazetën“Il Setaccio” të themeluar nga profesor Scarpelli dhe ishte ai që më inkurajoi dhe më bëri të pasionuar pas kësaj bote. Fatkeqësisht, kur ai botoi gazetën e tij të fundit, më erdhi keqdhe mbeta po shumë keq për këtë njeri plot virtyte i cilikishte vënë zemrën e tij në këtë gazetë, dhe mendova se nukdo të më jepej më mundësia të shkruaja. Kështu që ëndërrojatë kisha një revistë timen, edhe pse, në vitet në vijim shkrovapër gazeta të ndryshme dhe aktualisht bashkëpunoj me Gazetën Calabria, ndaj kjo ëndërr nuk më ka braktisur kurrë. Në vitin 2022 vendosa ta bëj realitet këtë, kështuqë lindi revista SATURNO, një revistë online shumë dinamike dhemoderne, revistë në të cilën më pëlqen t’u jap hapësirë ​​jovetëm personazheve të njohur, por edhe t’u jap shansnjerëzve të zakonshëm. Unë jam Drejtoresha kurse Zv.  Drejtoreshë është Mariasole Cavarretta; gjithashtu kemi disabashkëpunëtorë që në mënyrë miqësore dërgojnë artikuj me tema të ndryshme me hapësira shumë të lakmuara kushtuarautoreve dhe autorëve nga e gjithë bota. Rubrikat janë tëlarmishme, kemi: Art, Kulturë, Kostum, Shoqëri, shkrimenga bota, Personazhe të njohur, tregime të vërteta, libra tëklasikëve të djeshëm dhe të sotshëm, Kinema, TV dheargëtim, një hapësirë ​​të veçantë i përkushtohet gjithashtudramave aziatike që janë shumë të pëlqyera nga të rinjtë, e sëshpejti do të kemi sërish rubrikën “Embëlsir dhe Krip”. Bashkëpunëtorët tanë janë shumë aktivë, dhe falë tyre ne arrijmë që çdo muaj ta bëjmë revistën gjithnjë e më tëmbushur me artikuj interesantë. Bashkëpunëtorët janë: Nikollë Loka, Maria Ojetraj Loka, Olimbi Velaj, HirianDahri, Valbona Jakova, Andris LIeskai, Eltona Lakuriqi, Giuseppe Condello, Irma Kurti, Angela Kosta, Terry Loiero, Rosanna Labonia, Tatyana Mamonova, Amelia Cavallaro, Arianna Gnasso, Andrea d’Amato, Steliana Natasha. Kemi edhe një muzë, aktoren e vogël në Virtual Romance, Maria Grazia Gallello, e cila është vetëm 4 vjeçe. Dyert e RevistësSaturno janë gjithmonë të hapura dhe të gatshme për tëmirëpritur bashkëpunëtorët, mjafton të bëni një kërkesë e cilasigurisht do të vlerësohet. Faqja jonë po zhvillohetvazhdimisht për ta bërë atë gjithnjë e më të këndshme për t’u lexuar. 
A. Kosta – Ju e doni popullin shqiptar dhe atë kosovar. Cila është lidhja juaj me Shqipërinë dhe Kosovën? 
F. Gallello – Lidhja ime me Shqipërinë dhe Kosovën ështëshumë e ngushtë. Ajo ka nisur 10 vjet më parë, kur gjatëmarrjes së Çmimit “Terre Lontane – Tokë të Largëta”, u njohame shkrimtarin, poetin, gazetarin dhe Profesorin e Universitetit, Nikollë Loka. Mes nesh lindi menjëherë njëmiqësi me interes kulturor, shkëmbime librash, vjersha dheartikuj të ndryshëm, ndaj vendosëm të shkruanim një libër sëbashku, e kështu lindi “Oltre il mare – Përtej detit”, e shkruarnë italisht dhe shqip, dhe e përkthyer nga poetesha Valbona Jakova, një libër që e prezantuam në Itali, në Milano nëKonsullatën e Shqipërisë dhe së fundmi në Shqipëri dheKosovë, ku libri u prezantua në vende historike dh kulturore, si Muzeu Historik Kombëtar në Tiranë, në sallën kushtuarpiktorit të njohur Hysen Grajçevci për të moderuar poetindhe shkrimtarin shumë të dashur në Shqipëri, Hasan Selimi. Morën pjesë poetë, prozatorë, publicistë, gazetarë, personalitete të jetës politike dhe publike si: Gjenerali DedePrenga, ish – Zëvendës Shefi i Shtabit të Ushtrisë Shqiptare; Nikolin Kurti, ish – Zëvendësministër i Transportit; Dr Albert Gjoka, Profesor Universitar, përgjegjës për platformën e shitjes online të librave “Bukinist”. “Që në vitin ’45 nuk kemiparë në Shqipëri një bashkëpunim kaq kulturor, të përzemërtdhe të ngushtë, kjo është e rëndësishme dhe një krenari për tëgjithë ne. Bashkëpunimi duhet të vazhdojë dhe të bëjë që kydialog kulturor të rritet midiss Shqipërisë dhe Italisë, një tokëqë na ka mirëpritur gjithmonë dhe ka treguar respekt e vëllazëri”.
Këto janë fjalët e ish – Zëvendës shefit të Shtabit të UshtrisëShqiptare, Gjeneral Dede Prenga. Të pranishëm ishin edheshkrimtari dhe poeti i mirënjohur Andris LIeskai, botuesiAstrit Muça, miqtë e mi të dashur dhe të nderuar. Promovimiu ndoq gjatë gjithë ditës nga televizioni “Fax News Albania”. Librin e prezantuam në Prishtinë, në Bibliotekën Kombëtaremadhështore dhe historike në Universitetin e Psikologjisë. Ky prezantim u organizua nga miqtë: Lan Qyqalla, DibranFylli dhe Hysen Grajçevci i cili hapi prezantimin me fjalipërshëndetëse. Poeti i njohur Lan Qyqalla foli për vlerat e librit “Oltre il mare – Përtej detit” dhe rëndësinë e takimevedhe shkëmbimeve kulturore si ky. Prezantimi është përcjellënga TV “Klan Kosova” dhe nga gazeta të ndryshme si edherevista “Orfeu”. 

Prezantimi i librit u bë edhe në qytetin e Kukësit, ku na pritëngazetarë dhe lexues të pasionuar, në Radio TV “KUKËSI”. Më pas prezantimi u bë në Radio Capital, ku u intervistovanga gazetari i njohur Sami Shaqiri. Prezantuam librin nëprogramin kulturor në televizionin kombëtar ABC News, intervistuar nga gazetari i njohur Enkel Demi. Librin e prezantuam sërish në Bibliotekë dhe Universitet të mirëpriturnga poeti dhe profesori universitar Olimbi Velaj, gjithashtuvijuam në Durrës, në Universitetin e Shkencave të Edukimit, të mirëpritur me entuziazëm edhe nga Drejtoresha e Bibliotekës. Por marrëdhënia ime me Shqipërinë dheKosovën nuk është vetëm kulturore, unë kam një lidhje tëfortë miqësie  dhe vëllazërore me mikun tim Nikollë Loka, me Marinë, gruan e tij, si edhe me të gjithë familjen e tij. Kam miq që i respektoj dhe që të gjithë i kam përmendur nëkëtë intervistë, njerëz që i admiroj thellësisht dhe që nëudhëtimin e fundit në Shqipëri dhe Kosovë më kanë qëndruarshumë afër në këtë turne i cili ishte me të vërtetë përrallor. Mendoj se bashkëpunime si këto duhen bërë më shpesh, sepse është e rëndësishme të njohësh historinë, kulturën dhetraditat e vendeve dhe popujve të mrekullueshëm, ato janëburim i pasurisë kulturore dhe sigurisht bartës i paqes mespopujve. Kam edhe projekte të tjera të rëndësishme në të cilëtpo punoj me autorë të rinj shqiptarë, Gjergj Loka dhe Enea Loka, një roman shumë i rëndësishëm, por që preferoj të flaspër të pasi ta realizojmë. Jam gjithashtu krahas i një projektime Sami Shaqirin, në Kosovë. Gjithmonë them se miqësiadhe marrëdhënia ime kulturore me Shqipërinë dhe Kosovënështë për mua një dhuratë e çmuar nga Nënë Tereza e Kalkutës, të cilën e ndjej shumë afër, ndaj e respektoj dhe e mbaj në zemër me nderim dhe mirënjohje të thellë. Shumë e shohin detin midis dy vendeve si diçka që na ndan, kurse unëe shoh si një urë që na bashkon. Patjetër, një ditë do tëkthehem sërish në Shqipëri dhe Kosovë dhe mezi pres që kjotë ndodhë.

Pregatiti Angela Kostapoete, scrittrice, traduttrice, pubblicista e Vice Caporedattrice su Albania Press.

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